Luce di contorno (rim lighting)
Un bordo luminoso che traccia la silhouette di un oggetto e lo stacca dallo sfondo, preso in prestito dal controluce della fotografia e del cinema.
In studio si mette una lampada dietro il soggetto perché una sottile fascia di luce ne disegni il contorno; nella grafica in tempo reale lo stesso effetto si simula direttamente nello shader. Si misura quanto la superficie è di taglio rispetto alla camera, con un termine del tipo uno meno il prodotto scalare tra normale e direzione di vista, e si illuminano proprio le superfici che stanno per sparire oltre il bordo. Un esponente controlla quanto è stretta la fascia.
La matematica è la stessa dell'effetto Fresnel, ma qui serve allo stile più che all'accuratezza fisica. L'effetto è economico e leggibile, e per questo è comune nel cel shading e ovunque un personaggio debba risaltare con chiarezza su uno sfondo affollato.