Motion input
Una mossa speciale attivata da una sequenza di direzioni, il quarto di cerchio per una palla di fuoco o il movimento a Z per un montante, invece che da un singolo tasto.
L'idea nasce con Street Fighter (1987), mentre Street Fighter II ne fece lo standard del genere. I classici sono il quarto di cerchio giù, giù-avanti, avanti (spesso scritto 236 o QCF) per una palla di fuoco, il movimento a Z per un montante e il cerchio completo per una presa. Il motore mantiene un breve buffer circolare delle direzioni recenti e fa partire la mossa quando lo schema si completa entro pochi frame.
Tutto il mestiere sta nei margini: quanti frame può durare ogni passaggio, se input extra sono tollerati, se le scorciatoie sono accettate. Troppo rigido risulta ingiusto, troppo permissivo scatta per errore. I giochi più recenti aggiungono «input leniency» e tabelle di scorciatoie per venire incontro a chi non ha mai imparato la precisione dell'arcade stick.