Flow map
Una texture i cui pixel memorizzano una direzione, usata per far sembrare che un'altra texture scorra su una superficie: acqua, lava, fango.
I canali rosso e verde codificano per ogni punto una direzione di flusso bidimensionale. Lo shader sposta la texture dell'acqua lungo quella direzione nel tempo, così la corrente gira attorno alle rocce e scende nei canali senza una costosa simulazione dei fluidi. Per nascondere il fatto che lo spostamento deve ripartire da capo, si usano due fasi sfasate nel tempo e mescolate con una dissolvenza incrociata.
La tecnica fu resa popolare da Valve: Alex Vlachos la presentò per l'acqua di Portal 2 (2011) ed è un esempio da manuale di imitazione economica che sembra abbastanza viva. La flow map è spesso dipinta a mano o ricavata da una simulazione.