Aim assist
Un aiuto alla mira con il gamepad che sposta leggermente il puntamento verso i bersagli, per compensare l'imprecisione dello stick rispetto al mouse.
Uno stick analogico non può puntare con la precisione di un mouse, perciò gli sparatutto per console compensano in silenzio. Le forme più comuni sono il rallentamento del mirino quando attraversa un nemico («sticky aim»), la leggera deviazione dei colpi verso il bersaglio («bullet magnetism») e un lieve aggancio nel momento in cui si preme il grilletto. Halo: Combat Evolved (2001) ha fissato uno dei primi riferimenti per la naturalezza di questo meccanismo.
La taratura è delicata: se è eccessivo, il gioco sembra giocare da solo; se è scarso, chi usa il pad si sente defraudato. La questione si è accesa quando il crossplay ha messo mouse e stick nella stessa partita: un aiuto pensato per compensare lo stick può improvvisamente apparire come un vantaggio negato al mouse, e gli sviluppatori sono costretti a riequilibrarlo o a separare il matchmaking per dispositivo di input.