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Filtro a variabili di stato (SVF)

Hardware Svenska → Aggiornato: 2026-10-28

Un filtro costruito con due integratori in un anello di retroazione, che fornisce contemporaneamente uscite passa-basso, passa-banda e passa-alto da un unico circuito.

La topologia viene dal calcolo analogico, dove le equazioni differenziali si risolvevano collegando integratori ad anello. Ogni nodo dell'anello porta la propria versione del segnale: passa-banda dopo il primo integratore, passa-basso dopo il secondo, passa-alto all'ingresso. Sommando alto e basso si ottiene in regalo anche un filtro notch. Inoltre frequenza di taglio e risonanza sono indipendenti, cosa che altre topologie non sempre possono vantare.

Il SEM di Oberheim del 1974 ne fece un suono di sintetizzatore a pieno titolo: 12 dB per ottava, più dolce del ladder di Moog, con una manopola che scorreva tra i diversi tipi di filtro. Hal Chamberlin pubblicò nel 1980 una versione digitale che divenne lo standard nei primi sintetizzatori DSP, benché diventasse instabile verso l'estremo alto dello spettro. I progetti moderni con retroazione a ritardo zero hanno risolto il problema.

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