Grafica player/missile
La versione Atari degli sprite hardware: strisce strette, alte quanto lo schermo, che si spostano liberamente in orizzontale e di cui il chip stesso verifica le collisioni.
Il nome viene direttamente dagli sparatutto arcade. Il TIA dell'Atari 2600 aveva due «player» e due «missile», e gli home computer a 8 bit del 1979 li ampliarono a quattro player larghi otto pixel e quattro missile larghi due pixel. I quattro missile potevano essere uniti a formare un quinto player. Ogni oggetto è una striscia che percorre l'intera altezza dello schermo; il programma disegna la forma nelle righe giuste di un'area di memoria e sposta la striscia in orizzontale con una singola scrittura su un registro.
Il chip registra ogni sovrapposizione tra player, missile e colori del playfield nei registri di collisione, così il gioco può semplicemente interrogarli invece di calcolare tutto. Insieme ai display list interrupt, lo stesso player poteva essere riutilizzato più in basso sullo schermo: il trucco poi noto come multiplexing degli sprite.