Rumore di Perlin
Una funzione pseudocasuale morbida e dall'aspetto naturale, inventata per le texture CGI: il seme di mille mondi procedurali.
Ken Perlin lo creò nel 1983 per il film Tron, insoddisfatto di quanto le immagini al computer apparissero troppo pulite. A differenza del rumore bianco, il rumore di Perlin è continuo e coerente: punti vicini hanno valori simili, perciò appare organico, come nuvole, marmo, terreno, fuoco. Assegna vettori gradiente casuali ai punti di una griglia e interpola tra di essi con una caduta morbida.
Perlin ricevette un Oscar tecnico nel 1997 per questa tecnica. Pubblicò poi il simplex noise (2001) per eliminare gli artefatti direzionali e scalare meglio nelle dimensioni superiori. Sovrapponendo più frequenze (ottave) del rumore, il cosiddetto moto browniano frazionario, si ottiene il dettaglio accidentato usato per le heightmap e i paesaggi procedurali.