Adattamento dell'occhio
La regolazione automatica dell'esposizione di una scena nell'arco di un secondo o due, per imitare l'occhio che si adatta quando si passa dalla luce del giorno a una stanza buia.
L'occhio ha una gamma dinamica enorme, ma solo nel tempo: iride e retina hanno bisogno di qualche istante per adattarsi. I videogiochi lo simulano: il renderer misura la luminanza media della scena (spesso da un istogramma ridotto del framebuffer HDR) e vi sposta gradualmente l'esposizione, così un esterno luminoso risulta bruciato per un attimo quando si esce da una caverna e poi si assesta.
Ben fatto rende la luminosità del sole su uno schermo limitato; esagerato, trasforma ogni porta in un lampo disorientante. Vive nella fase di tone mapping di una pipeline HDR, fornendo il valore di esposizione che converte la luce della scena in pixel visualizzabili. L'esposizione automatica è lo stesso principio, preso in prestito dalla terminologia fotografica.