Collide and slide
Algoritmo di movimento che, in caso di collisione, proietta il moto residuo lungo la superficie, così il personaggio scivola lungo il muro invece di bloccarsi di colpo.
Senza di esso, un giocatore che cammina in diagonale contro un muro si ferma; con esso, prosegue lungo la parete sfruttando la componente della velocità parallela alla superficie. Il trucco consiste nel proiettare il vettore di movimento sul piano della superficie, ripetere il controllo contro la superficie successiva e iterare alcune volte per frame: altrimenti il personaggio si infila negli angoli.
Il metodo è stato reso popolare dall'articolo di Kasper Fauerby del 2003, Improved Collision Detection and Response, in cui a scivolare nel mondo era un ellissoide. I motori moderni usano di solito una capsula e uno shapecast, ma il ciclo di fondo (collidere, proiettare, scivolare, ripetere) è rimasto lo stesso.