Shapecast
Come un raycast, ma fa scorrere un'intera forma (sfera, capsula o parallelepipedo) lungo una direzione e restituisce il primo impatto.
Un raggio è infinitamente sottile e non vede ciò che si trova appena di lato. Uno shapecast, invece, fa avanzare un volume e segnala dove tocca per la prima volta qualcosa, con punto d'impatto, normale e distanza. È proprio ciò che serve a un character controller per sapere quanto può avanzare la sua capsula prima di incontrare un muro.
I casi particolari hanno nomi propri (spherecast, boxcast, capsulecast), ma il meccanismo è lo stesso. Sotto il cofano è un parente stretto dello swept AABB: entrambi calcolano dove una forma in movimento tocca per la prima volta una ferma, solo con geometrie diverse.