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Curva di Bézier

Programmazione Svenska → Aggiornato: 2026-10-26

Una curva morbida definita da pochi punti di controllo: passa per gli estremi e viene attirata verso quelli intermedi.

Pierre Bézier la formalizzò alla Renault negli anni Sessanta per descrivere le carrozzerie delle auto nel CAD; Paul de Casteljau era arrivato alla stessa matematica poco prima alla Citroën, ma era rimasta un segreto aziendale. La Bézier cubica, con due estremi e due maniglie, è la più usata: è ciò che disegna lo strumento penna, ciò di cui sono fatti i font TrueType e PostScript e ciò che un editor di curve di animazione espone come tangenti trascinabili.

Il calcolo è economico e numericamente stabile grazie all'algoritmo di de Casteljau, una interpolazione lineare ripetuta tra i punti. Concatenando molte curve brevi si ottiene una spline di Bézier; per un percorso morbido attraverso punti fissi spesso è più comoda una spline di Catmull-Rom, che passa esattamente per ogni punto.

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