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Value noise

Programmazione Svenska → Aggiornato: 2026-10-24

Il più semplice dei rumori reticolari: valori casuali nei punti della griglia, interpolati in modo morbido tra l'uno e l'altro; più economico del rumore a gradiente ma con una struttura a griglia più visibile.

Si assegna un valore pseudocasuale a ogni punto intero del reticolo e si interpola tra di essi con una curva liscia, in pratica una smoothstep cubica o quintica per evitare transizioni angolose. Tutto qui: niente gradiente, niente direzione, solo valori che si fondono.

La differenza rispetto ai rumori a gradiente come il rumore di Perlin e il rumore simplex, che interpolano invece gradienti casuali e pongono i loro attraversamenti dello zero sul reticolo, è che il value noise tende ad aggregarsi lungo gli assi e appare meno organico. In compenso è più veloce e più facile da analizzare. Sommato in ottave (rumore frattale, fBm) rimane una base utilizzabile per terreni e texture.

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