STFT (trasformata di Fourier a breve termine)
Una trasformata di Fourier calcolata su finestre brevi e sovrapposte, che dice non solo quali frequenze sono presenti ma anche quando compaiono.
Una FFT semplice su un'intera canzone dice che da qualche parte ci sono 440 Hz, non dove. La STFT divide il segnale in blocchi di forse 1024 o 2048 campioni, moltiplica ciascuno per una funzione finestra, avanza di un passo (hop) e ripete. Il risultato è una griglia di numeri complessi, tempo per frequenza. Il compromesso non si può aggirare: finestre lunghe danno frequenza nitida e tempo sfocato, finestre corte il contrario. Lo formulò Dennis Gabor nel 1946.
Con la finestra e la sovrapposizione giuste la trasformata si può invertire con l'overlap-add, il che ne fa un banco di lavoro e non solo uno strumento di misura. Il vocoder di fase, la riduzione del rumore e gli spettrogrammi mel dati in pasto ai modelli vocali si basano tutti su di essa. Lo spettrogramma ne è semplicemente il modulo, colorato.