Spettrogramma
Un'immagine del suono: il tempo su un asse, la frequenza sull'altro e l'intensità resa con il colore.
L'audio viene suddiviso in brevi finestre sovrapposte e ciascuna passa attraverso una FFT: è la trasformata di Fourier a breve termine. La lunghezza della finestra è un compromesso inevitabile: finestre lunghe danno una risoluzione in frequenza nitida ma colpi di batteria sfocati, finestre corte l'opposto. L'idea precede il computer: i Bell Labs costruirono uno spettrografo sonoro analogico negli anni Quaranta per studiare il parlato.
Oggi è uno strumento quotidiano. Gli editor spettrali permettono di cancellare un colpo di tosse da una registrazione come fosse una macchia su una foto, gli ornitologi leggono il canto degli uccelli, e chiunque abbia scaricato un file «lossless» può individuare il netto taglio a 16 kHz che ne tradisce il passato di MP3. Nel 1999 Aphex Twin nascose il proprio volto nello spettrogramma di un brano, visibile solo a chi guardava invece di ascoltare.