Sprite stacking
Simula il 3D in un motore 2D sovrapponendo molte fette di sprite viste dall'alto, con un piccolo scarto verticale, e ruotandole insieme.
Ogni fetta è una sezione orizzontale dell'oggetto, come gli strati di una TAC. Disegnate dal basso verso l'alto con qualche pixel di scarto e ruotate tutte allo stesso angolo, le fette si leggono come un corpo solido visto di tre quarti, e ruotando l'intera pila si fa girare l'oggetto. La tecnica è economica e popolare nei giochi indie e su piattaforme come PICO-8, dove dà volume ad auto, case e torri senza un solo poligono.
Le fette sono in pratica strati di voxel, perciò il metodo è parente dei modelli voxel. Gli svantaggi emergono agli angoli ripidi, dove gli strati si scostano lasciando spazi vuoti, e nel costo di disegno: una pila sono moltissimi sprite.