Shadertoy
Un sito per scrivere e condividere fragment shader che girano direttamente nel browser.
Shadertoy fu lanciato nel 2013 da Inigo Quilez e Pol Jeremias. Ogni contributo è in sostanza una singola funzione GLSL chiamata una volta per pixel, alimentata con tempo, posizione del mouse e risoluzione, ed eseguita tramite WebGL. Il codice sta accanto all'immagine, quindi chiunque può modificarlo e vedere subito il risultato.
Quilez veniva dalla demoscene e si vede: il sito è diventato la casa del raymarching, delle funzioni di distanza e del tipo di grafica procedurale che le 4k intro avevano fatto progredire. Da allora è servito da taccuino, manuale e riferimento per i programmatori grafici ben oltre la scena.