Lessico IT › Hardware › Vettori di movimento

Vettori di movimento

Hardware Svenska → Aggiornato: 2026-10-25

Un buffer per pixel che registra quanto ogni pixel si è spostato rispetto al fotogramma precedente, espresso in spazio schermo.

Ogni pixel porta con sé un piccolo vettore 2D: la differenza tra la sua posizione in questo fotogramma e in quello precedente, ricavata dalle coordinate clip-space attuali e passate. Il buffer — spesso un canale del G-buffer — alimenta la riproiezione temporale, gli upscaler temporali e il motion blur. Le superfici statiche si muovono solo con la camera, mentre gli oggetti in movimento e quelli con skinning richiedono le trasformazioni e le matrici delle ossa precedenti perché il vettore sia corretto.

La stessa idea sta alla base della compressione video fin dall'MPEG dei primi anni Novanta, dove i vettori di movimento descrivono come i blocchi si spostano tra i fotogrammi invece di essere codificati di nuovo: l'unica differenza è che il codec stima il moto, mentre il renderer lo conosce con esattezza.

← Torna al lessico