Riproiezione temporale
Riutilizza il risultato del fotogramma precedente proiettandolo in quello corrente, distribuendo effetti costosi su più fotogrammi.
Grazie ai vettori di movimento e alla profondità si ricava dove si trovava ogni pixel nel fotogramma precedente e se ne preleva il valore da lì. Il costo di anti-aliasing, ambient occlusion o riflessi viene ammortizzato nel tempo invece di essere pagato per intero a ogni fotogramma: è la base del TAA e degli upscaler temporali come DLSS e FSR 2.
Il problema sono i dati storici mancanti o errati: i pixel appena scoperti non hanno passato (disocclusione), e quando qualcosa si sposta in modo leggermente sbagliato si trascina dietro una scia fantasma. I rimedi abituali sono limitare il colore prelevato rispetto al suo intorno nel nuovo fotogramma e scartare la cronologia sospetta.