Sistema massa-molla
Un modello di simulazione in cui un oggetto è una rete di masse puntiformi collegate da molle e smorzatori.
Si divide un telo di stoffa in una griglia di masse puntiformi e si collegano i vicini con molle che obbediscono alla legge di Hooke: si ottiene un tessuto che si tende, si piega e cade. Xavier Provot descrisse nel 1995 la disposizione classica: molle strutturali, di taglio e di flessione, che si oppongono separatamente a stiramento, scorrimento e piegatura. Lo stesso modello governa corde, capelli e semplici corpi molli.
Il suo punto debole sono le molle rigide: più una molla è rigida, più facilmente un integratore esplicito diverge, quindi servono passi temporali piccoli o integrazione implicita (Baraff e Witkin, 1998). Nei giochi la position-based dynamics ha in gran parte preso il posto per i tessuti proprio perché resta stabile a qualunque rigidità, ma la rete massa-molla è ancora il modello rispetto al quale si spiega tutto il resto.