EQ a fase lineare
Un equalizzatore che ritarda tutte le frequenze esattamente della stessa quantità, così il filtraggio cambia il timbro ma mai i rapporti di fase tra le componenti.
Un EQ ordinario, analogico o basato su filtri IIR, sfasa attorno a ogni frequenza su cui interviene. Di solito è inudibile, ma quando lo stesso segnale esiste su più canali (elaborazione in parallelo, divisioni multibanda, più microfoni su una batteria) le piccole differenze di fase possono produrre un effetto comb filter. Un EQ a fase lineare usa filtri FIR simmetrici e ha quindi un ritardo di gruppo costante.
Il conto si paga in due valute. La latenza può arrivare a migliaia di campioni: impensabile in registrazione, ma gestibile in missaggio grazie alla compensazione del ritardo. E la simmetria fa sì che il filtro risponda prima dell'arrivo del transiente: il pre-ringing, un leggero sibilo che precede ogni colpo di batteria e che l'orecchio coglie con particolare facilità. Ottimo sul bus master, pessimo sulla batteria.