Frame generation
Inserire fotogrammi del tutto sintetici tra quelli renderizzati: più fotogrammi al secondo senza altro lavoro di rendering, al prezzo di una latenza maggiore.
La tecnica si è affermata nel 2022 con il DLSS 3 di Nvidia sulle schede RTX serie 40, seguito dall'FSR 3 di AMD e da opzioni a livello di driver come AFMF. Usando vettori di movimento e optical flow, tra due fotogrammi già renderizzati se ne calcola uno intermedio, che viene inserito nel flusso: il contatore dei fotogrammi circa raddoppia.
Il rovescio è che il fotogramma generato sta tra due reali, quindi il motore deve trattenere il successivo: la latenza sale invece di scendere, e movimenti rapidi o elementi dell'interfaccia possono produrre artefatti. Serve inoltre un framerate di base decente. Non va confusa con l'upscaling di DLSS e FSR, che ricostruisce la risoluzione; spesso si abbina a riduttori di latenza come Nvidia Reflex.