Frame pacing
Consegnare i fotogrammi a intervalli regolari: tempi irregolari disturbano l'occhio più di un frame rate più basso ma costante.
Il frame rate grezzo nasconde una verità più sottile: 60 fotogrammi al secondo in cui uno ogni tre arriva in ritardo appaiono a scatti, mentre 50 stabili risultano fluidi. Il frame pacing riguarda la varianza del tempo tra un fotogramma e l'altro, non la media. Il microstutter, cioè i brevi e ricorrenti singhiozzi, deriva quasi sempre da un pacing scadente più che da pochi fotogrammi.
Le cause stanno nella temporizzazione della presentazione al display, nella logica del vsync e nella sincronizzazione tra simulazione e rendering. La libreria Swappy di Google per Android e le analoghe code di presentazione su PC esistono proprio per uniformare la consegna.