Rettangoli sporchi
Un'ottimizzazione del rendering che ridisegna solo le regioni dello schermo effettivamente cambiate, invece dell'intera immagine a ogni frame.
Quando la maggior parte dello schermo resta ferma, ridipingere ogni pixel è uno spreco. La tecnica tiene traccia dei rettangoli diventati «sporchi» dall'ultimo frame — dove si è mosso uno sprite o si è aperto un menu — e ridisegna e copia (blit) soltanto quelli. Tutto il resto resta intatto.
Era indispensabile nei giochi 2D e nelle interfacce grafiche prima che le GPU potessero ridisegnare gratis l'intero schermo a ogni frame, e sopravvive dove la banda o il fill rate costano: desktop remoti come VNC, emulatori di terminale e compositor dei browser fanno in sostanza lo stesso. Il prezzo è la contabilità: se si dimentica una regione modificata, sullo schermo restano immagini fantasma.