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Riduzione del rumore dbx

Hardware Svenska → Aggiornato: 2026-10-29

La riduzione del rumore su nastro di David Blackmer: comprimere tutto il segnale 2:1 in registrazione, espanderlo 1:2 in riproduzione e lasciare che il fruscio svanisca nel mezzo.

Il Dolby B trattava solo gli acuti, e solo quando il livello era basso. Il dbx lavorava su tutta la banda, sempre. Un rivelatore RMS e un VCA dimezzavano la dinamica in decibel prima del nastro, e la riproduzione la raddoppiava di nuovo. Il fruscio aggiunto dal nastro veniva abbassato della stessa quantità, circa 30 dB in pratica, molto più di quanto ottenesse il Dolby. Il Type I era destinato ai registratori a bobine da studio, il Type II alle cassette e ai dischi in vinile codificati dbx, e una variante dello stesso compander servì in seguito a trasportare l'audio stereo sulla televisione analogica americana.

Il prezzo era la sensibilità. Ogni errore di livello sul nastro veniva raddoppiato all'espansione, e un nastro con contatto irregolare con la testina produceva un rumore pulsante, come un respiro, che seguiva la musica. Il Dolby era più tollerante e conquistò il mercato consumer. dbx proseguì come produttore di compressori, dove la stessa tecnologia VCA fece del dbx 160 un classico degli studi.

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