Riduzione del rumore Dolby
La famiglia di sistemi compander che domò il fruscio del nastro: gli acuti deboli vengono enfatizzati in registrazione e riabbassati in riproduzione, portandosi via il fruscio.
Ray Dolby fondò i Dolby Laboratories a Londra nel 1965 e iniziò con il Dolby A, un sistema a quattro bande per i registratori a bobina da studio. A rendere famoso il nome fu il Dolby B del 1968, una versione semplificata che agisce solo sugli acuti e conquistò i registratori a cassetta. Il Dolby C seguì nel 1980 con una riduzione del rumore circa doppia, mentre il Dolby SR arrivò negli studi nel 1986.
Il trucco consiste nel comprimere le alte frequenze deboli nel passaggio su nastro e nell'espanderle in lettura. Funziona solo se i due capi sono calibrati allo stesso modo: un nastro registrato a livello sbagliato o riprodotto su un lettore con testine mal allineate suona spento o «pompato». Se si ascolta senza decodifica un nastro codificato B si ottiene l'opposto, un acuto brillante e frusciante che molti possessori di registratori scambiavano per alta fedeltà.
Il concorrente dbx comprimeva l'intera banda e offriva più riduzione del rumore, ma suonava peggio quando la calibrazione era sbagliata.