Bank switching
Scambiare quale porzione di una ROM sovradimensionata appare nella piccola finestra di indirizzi della CPU: così i giochi a 8 bit superarono il proprio limite di memoria.
Un 6502 indirizzava 64 KB, ma le cartucce superarono presto quella soglia. Un chip mapper sulla cartuccia (gli MMC1 e MMC3 di Nintendo, la serie VRC di Konami) permetteva al codice di scrivere un numero di banco in un registro e di cambiare così quale banco di ROM occupasse la finestra. Il trucco non era nuovo: lo usavano anche gli home computer, le mega-ROM MSX e le cartucce Atari. Il prezzo era che il codice sostituito non doveva trovarsi in esecuzione proprio nel momento in cui spariva da sotto i propri piedi. Se una cartuccia NES da diverse centinaia di KB era possibile, il merito è del bank switching.