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ADPCM

Programmazione Svenska → Aggiornato: 2026-10-28

Compressione audio che memorizza la differenza rispetto a una previsione anziché il campione stesso, con un passo di quantizzazione che si adatta al segnale.

L'audio raramente cambia molto da un campione al successivo, perciò conservare l'errore di una stima costa meno che conservare il valore intero. Questo è il DPCM. La parte adattiva sta nel fatto che il passo del quantizzatore cresce quando il segnale si muove in fretta e si riduce quando è calmo, come descrissero nel 1973 i ricercatori dei Bell Labs Cummiskey, Jayant e Flanagan. In genere 16 bit diventano 4: una compressione di 4:1 con pochissima matematica.

Questo ne fece il cavallo di battaglia dell'audio dei videogiochi degli anni Novanta: schede audio, schede arcade e console come il Super Nintendo, il cui SPC700 riproduceva una propria variante. La telefonia G.726 si basa sulla stessa idea e i telefoni cordless DECT la usano ancora. A parità di bitrate suona sensibilmente peggio dell'MP3, ma il decodificatore sta in una manciata di istruzioni.

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