G.711 (μ-law e A-law)
Maggiori info
- Proprietario
- ITU-T (già CCITT)
- Anno
- 1972
- Tipo
- Codec audio per telefonia
- Specifiche
- ITU-T G.711
La codifica audio della rete telefonica: 8 bit per campione su scala logaritmica, che dà ai suoni deboli passi più fini di quelli forti.
Il PCM lineare a 8 bit suona grezzo, perché i passaggi deboli ricevono gli stessi gradini grossolani di quelli forti. Il rimedio si chiama companding: si comprime l'ampiezza in modo logaritmico prima della quantizzazione e la si espande di nuovo dopo. Per la voce il risultato è circa equivalente a 13–14 bit lineari, a 8 kHz e 64 kbit/s per chiamata.
Lo standard esiste in due varianti con curve quasi identiche, la μ-law in Nord America e Giappone e la A-law in Europa e quasi ovunque altrove, perciò ogni telefonata intercontinentale viene convertita alla frontiera. G.711 è ancora l'unico codec che ogni telefono VoIP è sicuro di parlare, ciò che resta quando la negoziazione su tutto il resto fallisce.