Lessico IT › Chat & social media › Thomson Reuters v. Ross

Thomson Reuters v. Ross

Svenska → Aggiornato: 2026-11-01

La prima sentenza statunitense a respingere il fair use come difesa per l'addestramento di un'IA su materiale protetto da copyright.

Ross Intelligence aveva costruito uno strumento di ricerca giuridica basato sull'IA e lo aveva addestrato su memorandum di domande e risposte che un collaboratore aveva ricavato dalle headnote di Westlaw, i brevi riassunti che Thomson Reuters allega a ogni decisione. Thomson Reuters ha fatto causa nel 2020. Ross ha chiuso l'anno seguente, adducendo i costi del contenzioso.

Nel febbraio 2025 il giudice Stephanos Bibas ha ritenuto la copiatura illecita e la difesa del fair use insufficiente, pur avendo lui stesso propeso per l'esito opposto nel 2023. A far pendere la bilancia è stato il fatto che Ross stava costruendo un concorrente diretto dell'opera copiata. Bibas ha precisato che il sistema non era generativo, il che limita la portata della sentenza nelle cause contro i modelli linguistici; ma tutte le parti di quelle cause l'hanno letta con attenzione.

← Torna al lessico