Stencil buffer
Un piccolo buffer di interi affiancato al buffer di profondità, che stabilisce pixel per pixel dove la rasterizzazione può scrivere.
Di solito è di otto bit, spesso impacchettato insieme alla profondità come D24S8. In ogni pixel un valore di riferimento viene confrontato con il contenuto del buffer secondo lo stencil test e, a seconda dell'esito, il valore può essere scritto, incrementato o decrementato. Ne risulta una sorta di mascherina: disegnare gli specchi solo dentro la cornice, ritagliare portali, applicare decal su una superficie o tracciare il contorno di un oggetto selezionato.
L'uso più celebre sono le ombre stencil: volumi d'ombra la cui copertura viene contata incrementando e decrementando lo stencil sulle facce anteriori e posteriori del volume. Doom 3 (2004) basò l'intero sistema di ombre sulla variante «Carmack's reverse». La tecnica ha perso terreno quando le shadow map hanno preso il sopravvento, ma lo stencil sopravvive ovunque serva mascherare qualcosa.