Lessico IT › Programmazione › Direttiva sul software

Direttiva sul software

Programmazione Svenska → Aggiornato: 2026-11-01

La direttiva UE che tutela i programmi per elaboratore come opere letterarie — ed elenca i diritti che gli utenti conservano qualunque cosa dica la licenza.

Adottata nel 1991 e codificata nel 2009 come direttiva 2009/24/CE, ha stabilito che codice sorgente e codice oggetto sono protetti dal diritto d'autore, mentre le idee e i principi sottostanti no. Quel confine si è rivelato decisivo nel 2012, quando la Corte di giustizia, nella causa SAS Institute contro World Programming, ha stabilito che funzionalità e linguaggi di programmazione non possono essere monopolizzati.

La parte più contesa era l'articolo 6, che consente la decompilazione quando serve a ottenere l'interoperabilità e le informazioni non sono altrimenti disponibili. L'industria del software ha fatto forti pressioni contro, e il risultato è stato un diritto ristretto ma reale al reverse engineering. Gli utenti possono inoltre fare una copia di riserva e studiare il funzionamento di un programma, e le clausole contrattuali che cercano di eliminare questi diritti sono nulle. Qualunque EULA che vieti ogni decompilazione è, nell'UE, in parte fumo negli occhi.

← Torna al lessico