SMAA
Un anti-aliasing in post-processing che analizza morfologicamente i pattern dei bordi di un'immagine e li ammorbidisce, con qualità superiore a FXAA a basso costo.
Il Subpixel Morphological Anti-Aliasing fu presentato da Jorge Jimenez e altri nel 2011–2012, sulla scia di MLAA (Reshetov, 2009). Anziché ricorrere al supercampionamento, come fa MSAA, cerca i bordi a scalini nell'immagine finita, ne classifica la forma e sfuma i pixel lungo di essi. Il risultato è più nitido di FXAA e si abbina bene al deferred rendering, dove MSAA è costoso.
SMAA esiste in diverse modalità, dal puro post-process a varianti che integrano informazioni temporali tra i frame per ridurre lo sfarfallio. Negli anni 2010 è diventata un'opzione comune nei menu grafici.