Filtro shelving
Filtro che amplifica o attenua di una quantità fissa tutto ciò che sta sopra o sotto una frequenza d'angolo, così che la curva si appiattisca come un ripiano.
Un filtro passa-basso continua ad attenuare quanto più ci si allontana; uno shelving si ferma a un livello stabilito. +4 dB sopra 8 kHz significa +4 dB anche a 10 kHz e a 18 kHz. Le manopole di bassi e acuti di un amplificatore stereo sono quasi sempre filtri shelving, di solito nel circuito pubblicato da Peter Baxandall nel 1952.
In un EQ digitale è di norma un biquad calcolato con l'Audio EQ Cookbook di Robert Bristow-Johnson, con la pendenza espressa come Q o «shelf slope». Con un Q alto compare una piccola gobba appena prima del bordo del ripiano: per alcuni un difetto, per altri esattamente il suono che rende convincente un'emulazione analogica.