Licenza esente da royalty
Una licenza che non applica alcun compenso per unità venduta o per utilizzo, il che non significa né gratuita né priva di condizioni.
Un titolare di brevetti o di copyright che concede una licenza royalty-free non richiede alcun pagamento ricorrente per copia, dispositivo o stream. Per gli standard la distinzione è enorme: dalla sua politica sui brevetti del 2004, il W3C richiede ai membri di impegnarsi a licenze royalty-free per ogni brevetto necessario a uno standard web, mentre molti standard di telecomunicazioni e video si affidano a FRAND, dove il compenso deve solo essere «ragionevole».
L'Alliance for Open Media nacque nel 2015 proprio perché H.265 si era ritrovato con tre pool di brevetti in concorrenza e nessuno sapeva dire quanto sarebbe costato. La risposta fu AV1. Royalty-free, però, raramente significa incondizionato: le clausole difensive che revocano la licenza se si fa causa sono la norma. E nelle immagini stock «royalty free» significa soltanto che si paga una volta sola.