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Filtro polifase

Programmazione Svenska → Aggiornato: 2026-10-29

Un modo di suddividere un filtro FIR in sottofiltri, così che un convertitore di frequenza di campionamento calcoli solo i campioni che effettivamente conserva.

Passare da 44,1 a 48 kHz significa, sulla carta, inserire 159 zeri tra un campione di ingresso e l'altro, filtrare il risultato con un passa-basso e scartare 146 uscite su ogni 147. Fatto alla lettera, è uno spreco eroico: quasi ogni moltiplicazione è per zero o produce un valore che nessuno legge.

La scomposizione polifase ordina i coefficienti del filtro in gruppi — le fasi — ciascuno corrispondente a un preciso sfasamento tra campioni di ingresso e di uscita. Per ogni campione in uscita si sceglie la fase giusta e si calcola solo quella. La tecnica fu elaborata negli anni Settanta e consolidata nel manuale di Crochiere e Rabiner del 1983, Multirate Digital Signal Processing. Oggi si trova in quasi ogni resampler, plugin di oversampling e banco di filtri di ricevitori radio.

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