Pit e land
Le microscopiche cavità (pit) e le zone piane (land) lette dal laser su un disco ottico: a portare i bit sono le transizioni, non il pit in sé.
Su CD, DVD o Blu-ray l'informazione sta in una traccia a spirale di pit stampati, separati da land piatti. Un laser illumina la superficie: un land riflette il raggio a piena intensità, mentre un pit è profondo un quarto di lunghezza d'onda, quindi la sua riflessione si cancella in parte per interferenza.
I bit non stanno nel pit ma nelle transizioni: ogni passaggio da land a pit o da pit a land è un uno, tutto ciò che sta in mezzo sono zeri, proprio come richiedono le run-length dell'EFM. Più corta è la lunghezza d'onda del laser, più piccoli possono essere i pit: il laser rosso del CD offriva 650 MB, quello rosso del DVD di più, e il laser blu del Blu-ray decine di gigabyte.