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Dithering ordinato

Hardware Svenska → Aggiornato: 2026-10-26

Un metodo di dithering che decide l'arrotondamento di ogni pixel confrontandolo con una matrice di soglie fissa, senza propagare l'errore, con un caratteristico aspetto a tratteggio incrociato.

Il dithering ordinato ripete a mattonelle sull'immagine una piccola matrice di soglie, di solito una matrice di Bayer, e confronta il valore di ogni pixel con la soglia della sua posizione. Se è sopra, si mette un punto chiaro; se è sotto, uno scuro; la somma inganna l'occhio facendogli vedere più tonalità di quante ne contenga la palette. A differenza di Floyd–Steinberg e di altri tipi di dithering che trasferiscono l'errore di quantizzazione ai pixel vicini, il metodo è privo di stato: ogni pixel dipende solo dalle proprie coordinate.

Questo lo rende veloce, banalmente parallelizzabile e perfettamente riproducibile: la stessa matrice produce lo stesso motivo a ogni fotogramma, senza sfarfallio. Il prezzo è l'evidente trama a tratteggio o a scacchiera, un'estetica anni Ottanta diventata nel frattempo uno stile voluto. Gli shader moderni lo usano per una trasparenza economica tramite alpha test, per spezzare il banding nei gradienti morbidi e per fumo e ombre dove un vero valore alfa costerebbe troppo.

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