Griglia esagonale
Una mappa di gioco divisa in esagoni anziché in quadrati, in cui tutti e sei i vicini si trovano esattamente alla stessa distanza dal centro.
La griglia quadrata ha un difetto strutturale: il vicino in diagonale è √2 volte più lontano di quello accanto, e ogni gioco deve scegliere se far finta di niente o penalizzare le diagonali. Gli esagoni hanno solo vicini di lato, sei, tutti equidistanti. Per questo negli anni Sessanta divennero lo standard nei wargame da tavolo, e per questo Civilization V passò dai quadrati agli esagoni nel 2010.
Il conto arriva nel codice. Una mappa esagonale non entra bene in un array 2D, e righe pari e dispari si spostano in modo diverso a seconda della convenzione. Oggi i più usano le coordinate cubiche — tre assi che sommano sempre zero — che riducono distanza, rotazione e tracciamento di linee a semplice aritmetica. L'articolo di Amit Patel su Red Blob Games (2013) è la pagina che quasi tutti, implementando una griglia esagonale, tengono aperta in una scheda.