Harvard Mark III
Più info
- Creato da
- Howard Aiken, Harvard Computation Laboratory
- Anno
- 1949
- Tipo
- Calcolatore elettronico con memoria a tamburo
- Predecessore
- Harvard Mark II
La terza macchina di Aiken, detta anche ADEC: valvole nell'unità aritmetica, tamburi magnetici per la memoria, e istruzioni ancora tenute accuratamente separate dai dati.
Fu completata a Harvard nel 1949 e consegnata l'anno seguente al Naval Proving Ground di Dahlgren, in Virginia, da cui il nome alternativo Aiken Dahlgren Electronic Calculator. L'aritmetica era elettronica, con circa cinquemila valvole, mentre controllo e periferiche si appoggiavano ancora ai relè. La vera novità era la memorizzazione: otto tamburi magnetici al posto dei registri a relè e del nastro di carta di cui si erano accontentati Mark I e Mark II.
Le istruzioni risiedevano su tamburi propri, separati da quelli dei dati. Aiken mantenne quella separazione ben oltre il rapporto di von Neumann, che sosteneva l'opposto, ed è proprio questa ostinazione ad aver dato il nome all'architettura Harvard: un termine coniato a posteriori da chi costruiva le cose in modo diverso. La macchina disponeva anche di uno schema di codifica che permetteva all'operatore di inserire i calcoli in una forma più vicina alle formule che al codice macchina, digitandoli su un'unità simile a una macchina da scrivere.