Harmonizer
Un'unità di effetti che trasla l'altezza di un segnale in tempo reale e la affianca all'originale come armonia.
Il nome è un marchio di Eventide, dall'H910 del 1975, una delle prime macchine digitali capaci di cambiare l'altezza senza cambiare il tempo. Il metodo era rozzo: l'audio veniva scritto in memoria e riletto a velocità diversa, e dove i puntatori di lettura e scrittura si scontravano le giunzioni venivano sfumate. Produceva artefatti, e gli artefatti diventarono parte del suono. Tony Visconti lo applicò al rullante in Low di David Bowie, nel 1977.
Le generazioni successive impararono a seguire una tonalità, così l'armonia cade su una terza o una quinta davvero adatta all'accordo e non su un intervallo fisso. Vocoder di fase e time-stretching hanno reso la tecnica più pulita, ma quella caratteristica giunzione sopravvive come preset a sé.