Passo temporale fisso
Eseguire la simulazione con un passo temporale costante, indipendente dalla frequenza di rendering, accumulando il tempo residuo in un accumulatore.
Invece di fornire alla fisica un delta time variabile, il tempo trascorso viene suddiviso in fette fisse — per esempio 1/60 di secondo — e la simulazione avanza esattamente tante volte quante ne entrano. Il resto finisce in un accumulatore per il frame successivo, e il renderer interpola tra lo stato precedente e quello attuale per nascondere la giuntura.
Il vantaggio è determinismo e stabilità: lo stesso input dà lo stesso risultato a ogni esecuzione, che la macchina disegni 30 o 240 frame al secondo, e l'integratore non riceve mai un passo enorme che lo fa esplodere. L'articolo di Glenn Fiedler Fix Your Timestep! (2004) è il riferimento canonico. La trappola è la «spirale della morte»: se un frame dura più del passo, la simulazione non recupera mai — perciò si limita il numero di passi per frame.