Finanza embedded
Servizi finanziari come pagamenti, carte, prestiti e assicurazioni integrati in un prodotto che, in fondo, non è una banca.
La piattaforma di e-commerce che offre ai venditori un conto aziendale, l'app di trasporto che paga gli autisti direttamente su una propria carta e il checkout che propone il pagamento a rate ne sono esempi. Nel 2020 la società di venture capital Andreessen Horowitz riassunse la tendenza dicendo che ogni azienda diventerà una fintech. L'idea di fondo è che chi possiede il rapporto con il cliente e i dati possa vendere servizi finanziari a costi inferiori rispetto a una banca che deve prima trovare il cliente.
Sotto c'è di solito una banca sponsor che detiene la licenza e un intermediario che vende le funzioni della banca come API, il cosiddetto banking-as-a-service. La catena è lunga, come si vide dolorosamente nel 2024 con il fallimento dell'intermediario statunitense Synapse. Oltre centomila utenti finali si ritrovarono con i conti bloccati e nessuno nella catena sapeva dire in fretta dove fosse il denaro. I registri erano sparsi tra più soggetti, ciascuno convinto che la copia di riferimento l'avesse un altro.