Lessico IT › Infrastruttura › Ambiente desktop

Ambiente desktop

Infrastruttura Svenska → Aggiornato: 2026-10-08

Il pacchetto che sta sopra il sistema a finestre: window manager, pannello, file manager, impostazioni, gestione di sessione e un toolkit condiviso, così che l'insieme sembri un unico sistema e non un mucchio di programmi.

X11 non offriva nulla del genere. Il server disegnava finestre, il window manager ci metteva le cornici e il resto si assemblava a mano con Xresources e un .xsession. Ogni produttore costruì il proprio strato: DECwindows, OpenWindows di Sun con DeskSet, VUE di HP, e nel 1993 si accordarono su CDE, che di fatto definì cosa il termine comprende: un pannello frontale, un file manager, un sistema di aiuto, una schermata di login e un bus di messaggi con cui i programmi si trovano a vicenda.

Il mondo libero ne ebbe due nel giro di un anno: KDE nel 1996, perché Matthias Ettrich era stufo che non ci fossero due programmi con lo stesso aspetto, e GNOME nel 1997, perché KDE poggiava su una libreria con licenza non libera. Xfce nacque nello stesso periodo come imitazione di CDE basata su XForms. Far girare i programmi di un ambiente dentro l'altro è il motivo per cui esiste freedesktop.org: voci di menu, temi di icone, area di notifica e D-Bus sono tutti trattati tra ambienti desktop, non parti di uno solo. Windows e macOS non hanno una parola per questo, dato che lì non lo si può sostituire.

← Torna al lessico