Convertitore digitale-analogico (DAC)
Il circuito che riconverte un flusso di campioni in una tensione che il cono di un altoparlante possa seguire.
Il progetto da manuale è la scala R-2R: una rete di resistori in cui ogni bit pesa la metà del precedente. Il TDA1541 di Philips, del 1985, ne era un esempio, e i suoi 16 bit richiedevano resistori accoppiati entro un centomillesimo: ecco perché costavano tanto. L'uscita è una scalinata, e un filtro di ricostruzione leviga i gradini facendo riapparire la forma d'onda originale.
I DAC audio moderni sono quasi tutti di tipo delta-sigma: pochi livelli a frequenza altissima, con il noise shaping che spinge il rumore di quantizzazione oltre la banda udibile. Un chip da pochi centesimi misura oggi meglio degli apparati da studio del 1990, il che non ha impedito al mercato hi-fi di rivendere scale R-2R discrete, stavolta come beni di lusso. In pratica contano spesso più il jitter del clock e lo stadio d'uscita analogico che il convertitore stesso.