Cifrario Copiale
Un manoscritto cifrato di 105 pagine del Settecento, decifrato nel 2011 con tecniche statistiche mutuate dalla traduzione automatica.
Il manoscritto contiene circa 75.000 caratteri scritti a mano: simboli astratti mescolati a lettere latine e greche. Kevin Knight, della University of Southern California, insieme a Beáta Megyesi e Christiane Schaefer dell'Università di Uppsala, dimostrò che le lettere latine erano quasi tutte riempitivo. Il contenuto vero stava nei simboli, che formavano un cifrario omofonico per un testo tedesco: più simboli per ogni lettera frequente, così da appiattire le frequenze.
Il testo in chiaro descriveva i rituali di una società segreta che si faceva chiamare degli Oculisti, compresa un'iniziazione in cui al candidato veniva strappato un pelo dal sopracciglio. La soluzione fu una pietra miliare per la ricerca crittografica assistita dal computer: un cifrario storico trattato come un problema di traduzione tra due lingue sconosciute.