Cifrario a sostituzione omofonica
Un cifrario a sostituzione che offre alle lettere più comuni diversi simboli tra cui scegliere, così l'analisi delle frequenze non trova picchi a cui aggrapparsi.
È la risposta all'analisi delle frequenze e, in Europa, quasi altrettanto antica: una chiave del ducato di Mantova datata 1401 assegna già alle vocali più simboli alternativi. Se la E costituisce il dodici per cento di un testo e dispone di dodici simboli diversi, ciascuno compare circa l'uno per cento delle volte, quanto l'unico simbolo di una lettera rara.
L'appiattimento, però, vale solo per i singoli caratteri. Coppie di lettere, schemi delle parole e la pigrizia di chi cifra, che sceglie sempre lo stesso omofono, lasciano tutti delle tracce. Il primo cifrario dello Zodiac Killer, Z408, era omofonico e nel 1969 cadde in una settimana per mano di un insegnante e di sua moglie. Il secondo, Z340, rimescolava anche l'ordine di lettura e resistette fino al 2020, quando tre dilettanti lo risolsero con l'aiuto del computer.