Complex Number Computer
Altre info
- Creatore
- George Stibitz e Samuel Williams
- Rilascio
- 1940
- Tipo
- Calcolatrice a relè
- Proprietario
- Bell Telephone Laboratories
Costruito per evitare alla rete telefonica di fare a mano l'aritmetica complessa, finì per essere il primo computer a cui qualcuno si collegò via cavo.
I Bell Labs avevano un problema noioso ma costoso: la progettazione di filtri e impedenze richiedeva di moltiplicare e dividere numeri complessi, cioè stanze piene di persone con calcolatrici da tavolo. George Stibitz e l'ingegnere Samuel Williams risposero con circa 450 relè telefonici e dieci commutatori crossbar, in funzione dal gennaio 1940. I numeri erano rappresentati in decimale codificato eccesso-3, una scelta che rende banale il complemento. Una moltiplicazione richiedeva circa mezzo minuto: non rapidissimo, ma la macchina non andava mai a casa e non commetteva mai errori per stanchezza.
Non era programmabile. Eseguiva quattro operazioni sui numeri complessi e nient'altro. Il momento interessante fu l'11 settembre 1940, quando Stibitz, al Dartmouth College con una telescrivente modificata, digitò gli operandi e ricevette le risposte dalla macchina di New York attraverso una linea telegrafica. Tra il pubblico c'erano John Mauchly e Norbert Wiener. L'accesso remoto a un computer fu dunque inventato cinque anni prima che esistesse un computer degno di essere raggiunto da lontano.