Click track
Un metronomo nelle cuffie durante la registrazione, così che ogni traccia resti allo stesso tempo e si possa poi montare sul battere.
L'idea viene dal cinema. Quando, alla fine degli anni Venti, il sonoro arrivò nei cartoni animati, la musica doveva coincidere esattamente con le immagini, e i click sulla colonna sonora davano il tempo all'orchestra. Gli studi di registrazione presero in prestito il trucco. In una DAW il click segue una mappa del tempo che può cambiare andamento e tempo in chiave in qualsiasi punto, e la stessa base temporale governa il MIDI clock verso drum machine e sintetizzatori.
Il click track è alla base di gran parte del montaggio moderno: comping, copia dei ritornelli e quantizzazione presuppongono che la musica stia sulla griglia. Il prezzo è che brani un tempo "vivi" nel tempo ora restano perfettamente immobili. Un errore classico è il click che esce dalle cuffie del cantante e finisce nel microfono, dove ticchetta in ogni passaggio silenzioso.