Anti-Capitalist Software License
Una licenza software che ne consente l'uso solo a individui, organizzazioni non profit, istituti scolastici e cooperative di lavoratori.
L'ACSL è stata scritta dal programmatore Ramsey Nasser e dall'artista Everest Pipkin e si è diffusa intorno al 2020. Concede le stesse libertà di una licenza permissiva, con una clausola di fondo: un'organizzazione può usare il codice solo se proprietà e potere di voto sono ripartiti in parti uguali tra le persone che ci lavorano. Un'azienda con azionisti esterni è esclusa, qualunque cosa intenda farne.
La parentela con il copyfarleft è evidente, ma l'ACSL è pensata per il software e ha un tono che lascia poco spazio all'interpretazione. L'Open Source Initiative non la approva, perché discrimina tra gli utenti. Ed è proprio questo il punto. Come la maggior parte delle licenze etiche, compare soprattutto in progetti artistici e di piccole dimensioni, dove comunque nessuna grande multinazionale era in fila.