Alice v. CLS Bank
La sentenza della Corte Suprema statunitense del 2014 secondo cui un'idea astratta non diventa brevettabile solo perché viene eseguita da un computer.
Alice Corporation deteneva brevetti su un sistema informatizzato in cui un terzo garantisce che entrambe le parti di una transazione finanziaria rispettino i propri obblighi: in sostanza, un accordo commerciale antichissimo. CLS Bank la citò in giudizio per far dichiarare invalidi i brevetti. La Corte si pronunciò all'unanimità e il giudice Clarence Thomas redasse la motivazione nel giugno 2014, applicando il test in due fasi del caso Mayo di due anni prima: il brevetto riguarda un'idea astratta e, in tal caso, aggiunge qualcosa di inventivo oltre a un generico computer?
La risposta fu negativa e l'effetto fu notevole. Da allora migliaia di brevetti software sono stati annullati sulla base di Alice, e il modello di business dei patent troll è diventato sensibilmente più costoso. Che cosa sia davvero «astratto», però, la sentenza non lo definì mai, e i tribunali inferiori tirano a indovinare da dieci anni.